Enzo Repola

L'uomo chiamato "gatto"

Carteggi Letterari, 2018, pp. 266, € 20,00.

Cronache di volontariato nel sud del mondo, recita il sottotitolo. Si tratta infatti del resoconto, senza pretese, di brevi esperienze personali che, ci si augura, possono far riflettere sulla validità ma anche sui limiti di questo approccio ai problemi dello sviluppo. L’autore risiede negli Stati Uniti, collabora da anni con l’organizzazione Habitat for Humanity e ha avuto modo di operare anche in Kenya, Botswana e Uganda. Nel suo percorso è arrivato a questa conclusione, che la quotidianità spesso smentisce: «Tutti gli esseri umani non possono che essere fratelli»