Nanna Anan, Jane Dowland

Ameze. Bridging worlds

Edizioni del Faro, 2017, pp. 230, € 18,00

di Natalina Massagrande

Sono già molti gli immigrati nel nostro paese che si sono raccontati. Traducendo in parole scritte quel mondo che li ha portati a vivere una vita felice in Italia. Questo volume racconta una storia vera benché nascosta sotto…mentite spoglie (luoghi e nomi).

Scritto in inglese, in un linguaggio vivace, il libro è ricco e capace di grande empatia. Scorrevole e diretto com’è, ci aiuta a capire come un’accoglienza e una integrazione riuscita facilitino una vita più serena e sorridente. Si tratta, come dice il sottotitolo, del racconto di mondi che si incontrano e che finiscono per fondersi. Sì, mondi di collegamento che dicono quindi apertura, confronto, integrazione.

La protagonista, Ameze, vive una lunga serie di difficoltà, fin dall’infanzia, ma che deve superare per farsi accettare. Eppure, la sua, è una vita privilegiata se solo confrontata con quella dei suoi coetanei là nel suo paese d’origine che è la Nigeria. Che rivela un carattere forte e una intelligenza raffinata che la portano a incontrare l’uomo della sua vita. Si tratta però di un missionario che lavora in Africa.

Simone, italiano, è cosciente della scelta difficile che ha di fronte: se sceglie Ameze, la sua Chiesa gli chiede il sacrificio del suo ministero. Ameze raggiunge finalmente Simone in Italia. Un amore che la famiglia di Simone non accetta facilmente e che incontra diffidenze e contrarietà. Ma l’amore supera ogni ostacolo. Ameze finisce per farsi accettare dal nuovo mondo che ha scelto e che l’ha ricevuta, realizzando quel suo sogno d’amore che l’abitava fin da piccola.