Francesco Chemello

The Comboni Missionaries in South Sudan. An outline history

Fondazione Nigrizia onlus, 2016, pp. 682

Il volume documenta l’opera evangelizzatrice dei missionari comboniani in Sud Sudan dagli inizi - dalla prima spedizione nel 1858 di un giovane Daniele Comboni che fonderà il suo istituto nel 1867 - fino ai nostri giorni. Già dal sottotitolo - An outline history - l’autore, un comboniano impegnato in Sud Sudan dal 1991, mette in chiaro che non si tratta di una presentazione esaustiva bensì di una esposizione a grandi linee dell’opera dei comboniani e di come si è sviluppata la Chiesa nel paese.

Per l’approfondimento di personaggi e particolari eventi si fa riferimento all’estesa bibliografia pubblicata nelle prime pagine. Padre Chemello, suddivide la storia della missione comboniana in Sud Sudan in due sezioni. La prima riguarda la nascita delle comunità cristiane che furono spazzate via dalla rivoluzione del Mahdi solo qualche anno dopo la morte di Daniele Comboni nel 1881. Missione che rinasce dai primi anni del ’900 e si consolida fino al 1964 anno dell’espulsione di tutti i missionari stranieri ordinata dal governo di Khartoum. Affidata alle cure di uno sparuto gruppo di comboniani sudanesi, la missione riprende vigore dai primi anni ’70 con il graduale rientro dei missionari.

La seconda sezione - che copre oltre 500 pagine - comincia dal 1981 con l’istituzione della nuova provincia ecclesiastica dei comboniani del Sudan per giungere fino ad oggi. La Chiesa del Sud Sudan e la missione comboniana sono nate e crescono ai piedi della croce - direbbe Comboni -, nell’attesa di vedere l’alba della pace nel paese distrutto dalla guerra civile. (E.T.)