L'AFRICA E' DI MODA - DOSSIER FEBBRAIO 2018

Sfilate bianche. Anche la passerella discrimina

È certificato che solo un quarto delle modelle e dei modelli ha la pelle nera. E non è per caso. L’associazione Africa Fashion Gate si batte per contrastare il razzismo nella moda.

di Stefania Ragusa

La piattaforma The Fashion Spot ha monitorato le sfilate realizzate a New York, Londra, Parigi e Milano nel corso del 2016, riscontrando una presenza schiacciante di modelle bianche: il 75, 25%. Valore percentuale che a Milano saliva all’80%. Anche tra i designer il bianco si impone. Per dirne una, solo il 2,7% degli stilisti americani è nero. Se si considerano le copertine dei fashion magazine il discorso non cambia. Questi numeri confermano e dettagliano qualcosa che a spanne sappiamo tutti, ossia che nei segmenti produttivi più patinati (moda, spettacolo…) per la diversità non c’è spazio.

Nykhor Paul, top model sudanese cresciuta in Etiopia e quindi approdata negli Stati Uniti, ha recentemente osservato che l’esclusione delle modelle nere nei casting fotografici in molti casi non discende tanto da una volontà esplicita di discriminare quanto dall’inesperienza endemica di truccatori e parrucchieri, incapaci di trattare i capelli afro o approntare maquillage adeguati. Ma c’è sicuramente un altro elemento che concorre: gli stilisti sono poco propensi a scegliere modelle nere perché poco funzionali al loro principale obiettivo, che è quello di attivare quel desiderio di emulazione fondamentale per garantire il successo economico di una griffe.

La realtà è molto complessa e il rischio di banalizzare elevato. In un momento in cui, in Italia e in Europa, intolleranza e razzismo stanno tornando a crescere in modo preoccupante e concreto, soffermarsi sul trattamento di serie B o C riservato troppo spesso a modelle, modelli e designer neri, potrebbe apparire una questione marginale o addirittura un po’ naif. Tanto più che il mondo delle passerelle non ha mai brillato per considerazione o rispetto nei confronti delle modelle, di qualsiasi colore e provenienza. Eccezion fatta per le top stramiliardarie e stracoccolate, le altre sono considerate carne da macello. Varie inchieste recenti, suggerite da drammatici fatti di cronaca, lo hanno evidenziato.

In realtà il razzismo come unicum è la somma di tanti razzismi e il sistema moda, a prescindere da ...

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