L'AFRICA E' DI MODA - DOSSIER FEBBRAIO 2018

L’abbraccio con l’arte

I lavori dei fotografi Malick Sidibé e Fabrice Monteiro, le installazioni di Ynka Shonibare, la street art di Amadou Lamine Ngom intersecano il mondo della moda. Con esiti sorprendenti.

di Stefania Ragusa

Per omaggiare Malick Sidibé, la Fondation Cartier di Parigi ha organizzato Mali Twist (dal 20/10/2017 al 25/02/2018), mostra accompagnata da “serate-evento”, che hanno sottolineato aspetti diversi della creatività del grande fotografo maliano (1936-2016). Una di queste, assai partecipata, è stata centrata sulla moda. Protagonisti il fotografo senegalese Omar Victor Diop e la stilista, sempre senegalese, Adama Paris.

Prendendo spunto dalla storica linea ferroviaria Dakar-Bamako Express e da alcune foto di Sidibé diventate iconiche, il duo ha ricreato una sfilata-installazione di 12 modelli. Diop si colloca con agio all’intersezione tra arte e moda. Realizza abitualmente servizi per griffe famose ed è un testimone dell’attuale scena fashion dakaroise. Nella serie Studio of Vanitas ha ritratto molti dei suoi protagonisti: dalla acclamata stilista Selly Rabe Kane, alla blogger Ken Aicha Sy (tra i contributor del catalogo di African-Print Fashion Now!), alla stessa Adama Paris.

Non è la prima volta che viene “accostato” a Sidibé un contesto di moda. Pochi mesi prima della scomparsa di quest’ultimo (avvenuta ad aprile 2016), nella galleria parigina della stilista Agnès B., era stata esposta una selezione di ritratti firmati da entrambi che evidenziava, nelle differenze, le affinità. In particolare, la capacità di aprire finestre sul mondo, di ritrarre i propri soggetti nel modo in cui desideravano essere visti, con l’eleganza e la teatralità suggerite dal singolo caso e rivelando gli umori e le aspirazioni delle società di appartenenza.

Adama Paris, conosciuta per avere portato la fashion week anche nella capitale senegalese e lanciato il canale tv Fashion Africa Channel, ha stigmatizzato spesso la scarsa attenzione rivolta dalle istituzioni del suo paese alla moda, ma continua a nutrire grandi speranze. «L’eleganza africana conquisterà il mondo – dice ?. I nostri stilisti sono pieni di talento, ma non hanno ancora i mezzi per farsi conoscere nei grandi mercati. Per questo ho intenzione di creare una fabbrica dove produrremo fino a ventimila capi di abbigliamento al giorno per una cinquantina di designer. Vogliamo vestire il mondo con la nostra creatività».

Ritratti

Fotografia e moda hanno molto da dirci e dirsi. Sul piano della ricostruzione storica, in primo luogo. La tradizione africana del ritratto in studio, con i suoi cambi di fondali e di abiti, rivela tanto, per esempio, in merito al concetto di bello ed elegante e alle trasformazioni del gusto. Gli scatti di Malick Sidibé e degli altri fotografi della golden age, ossia il periodo delle indipendenze (anni ’60), sono...

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