Lucia De Marchi

A piccoli passi. Minori non accompagnati e cittadinanza attiva

Infinito edizioni, 2017, pp. 186, € 14,00

Del macro mondo dei minori stranieri non accompagnati (ridotti spesso a sigla, Msna) non esiste a oggi un vero sistema di monitoraggio. Di queste ragazzine e ragazzini che arrivano nel nostro paese spesso perdiamo le tracce e, ancor più spesso, ci disinteressiamo all’indomani del compimento dei loro 18 anni. D’altra parte sono maggiorenni, non più minori, e poco importa quanto e se abbiamo investito nel loro inserimento, istruzione, crescita.

Allo scoccare dei 18 tutto svanisce, compresi loro, fisicamente, privi del diritto di protezione garantito dalla minore età, braccati da chi li vorrebbe far diventare fonti di guadagno più o meno lecito. Il libro di De Marchi, frutto di una ricerca che è innanzitutto incontro con i minori sparsi in varie città italiane e i loro educatori, definisce un quadro di questa importante realtà (ultimo report ministeriale datato dicembre 2016 parla di 23.934 minori).

Partendo da dati, terminologie e leggi, ma soprattutto dalle storie dei loro viaggi e arrivi, l’autrice arriva a mettere a nudo i percorsi riservati a questi “limbici” (minori sospesi nel limbo), percorsi spesso ibridi, con situazioni di sovraffollamento, promiscuità, personale non qualificato e violazioni della tutela. Politiche sociali che non tengono conto di una cosa semplice: loro sono la nostra cittadinanza futura, la società di domani, frutto di un processo educativo e formativo odierno, di un percorso di cittadinanza attiva che compone i capitoli finali. (J.C.)