5 DIRITTI CAPITALI: DIRITTO ALL'ISTRUZIONE - DOSSIER SETTEMBRE 2017

Infanzia senza scuola

Sono 35 milioni, vivono nell’Africa subsahariana, hanno l’età per frequentare le elementari, non hanno mai visto un’aula scolastica. Sono figli di famiglie povere e poveri rimarranno. Anche gli adulti hanno problemi di alfabetizzazione, specie in Niger, Sud Sudan e Mali.

di Marco Cochi

Nel mondo 745 milioni di adulti e più di 102 milioni di giovani (60 milioni dei quali non hanno l’opportunità di accedere all’istruzione primaria) non sanno né leggere né scrivere. Lo rileva l’Istituto di statistica dell’Unesco (Uis). I dati – contenuti nel database dell’Uis aggiornato e disponibile on line – evidenziano che la situazione più critica è quella riscontrabile nei paesi dell’Africa subsahariana che concentra 35 dei 60 milioni di bambini non scolarizzati del mondo.

Le regioni della macro-area più toccate dal fenomeno sono quelle dell’Africa occidentale e centrale, dove quasi 19 milioni di bambini non hanno accesso all’istruzione primaria. Un dato che corrisponde a una media globale del 27% contro il 4% dell’Europa occidentale, Nordamerica e Australasia.

Dunque l’istruzione è un problema primario in Africa, soprattutto per lo stretto legame tra la povertà e il livello di scolarizzazione: non essere istruiti significa avere meno possibilità di trovare un lavoro retribuito o di imparare un mestiere qualificato e dunque di affrancarsi dalla povertà. Di converso, la povertà rappresenta il più grande ostacolo all’istruzione, come dimostra il caso della Nigeria, dove 2/3 dei bambini appartenenti alle famiglie più povere non vanno a scuola, mentre solo il 5% dei bambini più ricchi non la frequenta.

Un circolo vizioso, difficile da spezzare, che mina la crescita del continente e che è causato dalla mancanza di politiche d’investimento nella formazione, oltre che dalla carenza di fondi destinati a incrementare lo sviluppo del settore educativo. Una duplice criticità che è stata al centro del dibattito alla 14ª Conferenza generale dell’Associazione delle università africane (Aua), tenutasi lo scorso giugno ad Accra (Ghana), per discutere sulle iniziative da mettere in campo per migliorare l’istruzione.

E il cammino per arrivare al risultato auspicato dall’Aua è tutto in salita. Se esaminiamo le statistiche Uis relative ai livelli d’istruzione della popolazione adulta dell’Africa subsahariana, si vede che la percentuale degli alfabetizzati è pari al 75,35%, nettamente inferiore al dato mondiale del 91,40%.

Eccellenze

I valori più alti delle persone capaci di leggere e scrivere si riscontrano nelle...

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