Blessing Okoedion, Anna Pozzi

Il coraggio della libertà - Una donna uscita dall’inferno della tratta

Paoline, 2017, pp. 123, € 13,00

Con una laurea in informatica Blessing non immaginava certo, al suo arrivo in Italia da Benin City, di finire sulla strada. Ma la sua è una storia comune a tante vittime della tratta. La differenza è che lei ha deciso di ribellarsi e di raccontare, affinché la sua vicenda serva come testimonianza di riscatto per le altre, come denuncia di una situazione e come riabilitazione per sé stessa. Dopo essere stata ingannata da una donna cristiana che l’aveva convinta che avrebbe lavorato per un negozio di computer di proprietà del fratello, Blessing si trova merce nelle mani di trafficanti a Castel Volturno. In quella condizione però, per quanto terrorizzata, sta poco, tre giorni, poi riesce a trovare il coraggio per scappare. In quei tre giorni d’inferno, in cui conosce tante ragazze come lei, capisce quale giro ruoti attorno alla tratta, quanto questo traffico coinvolga anche pastori delle Chiese nigeriane e il vodù. La sua salvezza arriva da un agente di polizia che la porta a Casa Rut, una struttura protetta gestita da religiose orsoline a Caserta. Lì, pian piano, comincia una nuova vita, impara la lingua, fa uno stage di sartoria, uno in gelateria, fino a quando trova la sua strada in una cooperativa e diventa mediatrice. Il libro-testimonianza che Blessing ha scritto insieme alla giornalista Anna Pozzi, è accompagnato da una prefazione di Dacia Maraini e una postfazione di suor Rita Giarretta, responsabile da oltre vent’anni di Casa Rut. (J.C.)