Anna Mary Garrapa

Braccianti Just in Time - Raccoglitori stagionali a Rosarno e Valencia

Volo publisher, 2016, pp.183, € 16,00

Una ricerca sul campo che nasce dalla propria storia personale di figlia di due migranti che si sentono sradicati dalla loro terra legata a doppio filo, come spesso accade nei sud d’Italia, alla comunità contadina. Una ricerca che assume i toni di un’inchiesta collettiva, che parte dalla rivolta dei braccianti migranti di Nardò, nell’inverno del 2012-2013, e che si fa carico degli scontri avvenuti un anno prima a Rosarno, diventando voce politica contro un sistema strutturato di un’intera filiera commerciale dei prodotti agricoli. Ma non solo. Il libro di Garrapa mette a confronto la Piana di Gioia Tauro e l’esperienza spagnola del País Valencia, considerata un modello virtuoso, trovandovi parecchie analogie. Una su tutte: entrambe le realtà si avvalgono di forza lavoro immigrata, maggiormente ricattabile. Un libro denuncia, che guarda in faccia il sistema agroalimentare senza far sconti, auspicando che questo testo possa divenire strumento per un cambiamento. L’autrice è laureata in economia all’Università di Firenze e ha svolto un dottorato di ricerca in sociologia all’Università di Milano Bicocca. (J.C.)