Antonio Manzini

Orfani bianchi

Chiarelettere, 2016, pp. 256, € 16,00.

Una giovane migrante moldava che cerca di costruirsi un futuro a Roma, accudendo soprattutto donne anziane, sole e con la vita ormai alle spalle. Una condizione che tocca tante famiglie italiane. Il romanzo intreccia la spinta vitale e la dedizione di Mirta con la sofferenza rassegnata e il senso di abbandono di queste persone. L’autore è noto a una vasta platea perché ha pubblicato, con Sellerio, racconti e romanzi con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone. Questa volta ha scelto un registro e dei protagonisti diversi, che difficilmente diventeranno una serie tv. (r.z.)