Il ritorno della somalia

Stato di terrore

Per anni l’islamismo radicale ha rappresentato l’unica parvenza di istituzione in Somalia. E oggi i suoi rami terroristici non sono stati spezzati da Occidente ed Etiopia. Ma nel paese si sta giocando una partita anche all’interno dello stesso fondamentalismo armato tra al-Shabaab e gruppo Stato islamico.

di Daniele Bellocchio

Il terrorismo islamista somalo affonda le sue radici nella storia recente del paese. Dai primi anni ’90 in poi. Con la morte del dittatore Siad Barre, con la guerra civile e i fallimenti militari americani e dell’Onu, la Somalia è finita preda dell’anarchia, mercanteggiata dai signori della guerra. Improbabili governi centrali e accordi di pace si sgretolavano ancora prima di essere firmati. È in questo contesto che arrivano i primi finanziamenti dall’Arabia Saudita: nascono nel paese nuove madrasse e si moltiplicano le moschee, arrivano imam e, insieme a loro, molto denaro. I bambini vengono mandati a studiare nelle scuole coraniche, dove ricevono insegnamento e cibo, e le famiglie, in un paese allo stremo, accettano ben volentieri questa soluzione e senza porsi troppi interrogativi su chi siano i nuovi predicatori radicali.

Il credo islamista e la militanza fondamentalista prendono dunque piede e nasce il primo movimento islamico, dotato di un’agenda politica in netto contrasto con i signori della guerra. Il gruppo al-Ittihad al-Islami occupa e amministra per un breve periodo i porti di Chisimaio e di Merca, dove riesce a ottenere il consenso della popolazione per il rigore dell’amministrazione, in contrasto con i metodi predatori dei signori della guerra. Mujaheddin e shari‘a ridavano l’idea del ritorno di una parvenza di stato. Al-Ittihad è stato definitivamente sconfitto, nel 1996, dopo l’avanzata etiopica nel paese. Ma il solco era stato tracciato.

Dalle ceneri di al-Itthiad nasce un nuovo gruppo fondamentalista, l’Unione delle corti islamiche (Uci), che inizia a combattere e a vincere contro l’Alliance for restoration of peace and counterterrorism, un’alleanza di warlords supportata dagli Usa, creata proprio in chiave anti-islamica. L’Uci riesce a prendere il controllo anche di Mogadiscio e, una volta nella capitale...
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