Igiaba Scego

Adua

Giunti, 2015, pp. 186, € 13,00.

di Redazione

Il confronto di appartenenze e di sentimenti tra Adua e suo padre Zoppe avviene in uno scenario temporale che va dalle migrazioni di oggi fino alle vicende coloniali italiane nel Corno d’Africa. La battaglia di Adua (città etiopica dove, il 1° marzo 1896, le truppe italiane furono sconfitte dall’esercito di Menelik II) e del genitore è ben orchestrata e ironicamente struggente. E punteggiata di parole somale scritte così come si pronunciano: aabe (padre), atter (profumo), du’a (benedizione), gaal (straniero), ma’an (dolcezza), hooyo (mamma), uauarei (aiuto)…