G. Caramazza and A. Parise, eds

Paths of ministry among the pastoralists

Paulines, 2015, pp. 136.

di Redazione

In genere si ritiene che poco contribuiscano al progresso della società e perciò emarginati. Invece i popoli dediti alla pastorizia hanno valori culturali e religiosi da offrire all’umanità e alla Chiesa: consapevoli di essere costantemente alla presenza di Dio e capaci di vivere con l’essenziale. Lo spiegano i comboniani, autori di questo lavoro (frutto anche di un simposio che si è tenuto a Juba – Sud Sudan), impegnati tra questi popoli in Africa Orientale. Riflessioni ed esperienze preziose per affrontare le sfide dell’evangelizzazione nel rispetto delle identità e delle culture.