Obehi Peter Ewanfoh

Amende, acqua di fiume

Beks, 2015, pp. 89

di Redazione

Amende è un racconto basato su una doppia riparazione: quella ad opera della Natura e quella agita dagli uomini. Già il titolo e il sottotitolo ci suggeriscono questa duplice interpretazione. Amende, il nome del ragazzino protagonista, attinge all’acqua del fiume, come rivela la mamma morente alla vecchia Etusi, che gli farà da madre e padre assieme. Ma Amende richiama anche alla mente il verbo inglese “to amend”, che significa correggere, riformare, rettificare. Come la pioggia, dopo mesi di siccità, appare una benedizione per il villaggio e per la sua sopravvivenza, così il ritorno di Ikpea da un ingiusto esilio porta la comunità a riparare al torto subito, a ricucire lo strappo, a ricomporsi superando il proprio senso di colpa e a riappacificarsi con i propri antenati,"

Introduzione di Cadigia Hanssan