A Mundzuku Ka Yina

Un laboratorio di fotografia nella discarica di Maputo, in Mozambico. Per tornare a sognare il futuro.

Settembre 2009



Giugno 2008 , Mozambico, Maputo, Bairro di Hulene, il quartiere della discarica: inizia la prima fase del laboratorio di fotografia, video ed elaborazione digitale delle immagini  promosso dalla Onlus Basilicata/Mozambico di Matera, uno dei tanti interventi sotto il nome “progetto Mamma discarica”. Il progetto durerà 12 mesi, suddivisi in 4 step intensivi, un periodo minimo perché i ragazzi acquisiscano le conoscenze base e la relativa pratica per potersi inserire nel mondo del lavoro. 20  gli allievi che hanno seguito il corso, 14 di loro si procurano la sopravvivenza raccattando cibo e materiali vari nella discarica. La mattina presto all'alba andavano a scavare nella discarica per poi venire al laboratorio e tornare nella discarica al termine delle lezioni. Altri sei vengono dalla città.

 

Quello che frequentano è un laboratorio di idee e di confronto umano in cui convergono diverse esperienze e percorsi di vita ad ognuna delle quali viene riconosciuta pari dignità. Come nei laboratori artigiani, siamo partiti dalla pratica sul campo, dal lavoro gomito a gomito dei maestri volontari con i ragazzi, per poi desumere una eventuale teoria dall'analisi dei lavori. Lasciando comunque che fossero gli allievi stessi gli artefici di questo processo.

 

Il nome scelto dagli allievi per il nostro laboratorio è  stato “A Mundzuku Ka  Yina”, che in lingua shangan significa il nostro domani.

 

Onlus Basilicata/Mozambico